VIII. Avviamento

Al 31 dicembre 2015 la voce ammonta a € 864.469k rispetto a € 804.544k al 31 dicembre 2014. Le unità generatrici di flussi finanziari (Cash Generating Unit o “CGU”) sono identificate sulla base dei settori operativi, secondo una logica geografica/gestionale, coerentemente con il livello minimo a cui l’avviamento viene monitorato ai fini gestionali interni.

I valori contabili delle CGU articolati per area geografica sono esposti di seguito:

(k)  31.12.201531.12.2014Variazione
HMSHost Nord America 463.487 421.720 41.767
HMSHost International 63.506 58.654 4.852
Italia 83.631 83.631 -
Svizzera 134.566 121.260 13.306
Belgio 47.136 47.136 -
Francia 65.276 65.276 -
Altri 6.867 6.867 -
Totale 864.469 804.544 59.925
 

La variazione rispetto all’anno precedente è attribuibile alle differenze cambio (€ 62.735k) e alla riduzione dell’avviamento di HMSHost Nord America per € 2.810k, conseguente alla cessione degli ultimi quattro contratti relativi alle attività del Travel Retail nordamericano al Gruppo World Duty Free (si veda il paragrafo 2.2.2 Cessioni di imprese).

La recuperabilità del valore dell’avviamento allocato a ciascuna CGU è verificata tramite stima del valore d’uso della stessa, inteso come il valore attuale dei flussi finanziari attesi, attualizzati a un tasso differenziato per area geografica e che riflette i rischi specifici delle singole CGU alla data di valutazione. Per la determinazione del tasso di attualizzazione si è fatto riferimento al Capital Assets Pricing Model basato su indicatori e parametri osservabili sul mercato.

I flussi finanziari attesi sono stati determinati sulla base del Budget 2016 e di previsioni di piano industriale 2017–2020 (anni di previsione esplicita). I flussi finanziari successivi al periodo coperto dal piano sono stati stimati normalizzando le informazioni contenute nei piani e applicando tassi di crescita nominali (“g rate”) che non eccedono le stime di crescita di lungo termine del settore e del Paese in cui ogni CGU opera (coerenti con le stime di inflazione a medio–lungo termine elaborate dal Fondo Monetario Internazionale), e utilizzando la rendita perpetua come metodologia per il calcolo del valore terminale.

Nella tabella che segue sono riportate le principali assunzioni di base impiegate nell’effettuazione dell’impairment test, segnalando che il tasso di attualizzazione è variato, rispetto al 31 dicembre 2014, per riflettere le diverse condizioni di mercato al 31 dicembre 2015:

 Tasso di crescitaprevisto “g”  Tasso di attualizzazione 2015Tasso di attualizzazione 2014
HMSHost Nord America 2,30% 5,99% 6,93%
HMSHost International 2,60% 6,46% 7,73%
Italia 1,00% 5,68% 7,24%
Svizzera 1,00% 3,98% 5,15%
Belgio 1,00% 4,83% 6,09%
Francia 1,00% 4,84% 6,06%
Altri 1,00% 4,55%–13,80% 5,66%–7,08%
 

Per la stima dei flussi finanziari relativi al periodo 2016–2020 il management ha fatto ricorso a numerose assunzioni, tra le quali particolare rilevanza rivestono le stime dei volumi di traffico aereo e autostradale, dei futuri andamenti nelle vendite, dei costi operativi, degli investimenti e delle variazioni nel capitale circolante.

Nel seguito si riportano le principali ipotesi utilizzate per la stima dei flussi finanziari, articolate per settore di attività:

  • HMSHost Nord America: si è ipotizzata per gli anni di piano (2016–2020) una crescita media annua delle vendite sostenuta dalle attese di aumento del traffico sul canale aeroportuale (basata su stime della Federal Aviation Administration). Il tasso di rinnovo dei contratti esistenti è stato stimato in base alle medie storiche. L’incidenza complessiva dei costi operativi è stata ipotizzata in lieve riduzione, grazie all’effetto positivo della leva operativa e a specifiche azioni di efficienza.
  • HMSHost International: si prevede, con stime interne, una crescita sostenuta nei mercati a più alto tasso di sviluppo quali il Nord Europa (Gran Bretagna e Paesi Scandinavi), l’Asia e il Medio Oriente; tale crescita risulta superiore rispetto a quella media dei mercati in cui opera il Gruppo. L’aumento delle vendite nei paesi a maggior marginalità contribuisce a un incremento della profittabilità.
  • Italia: si è ipotizzata, con stime interne, una crescita moderata del traffico autostradale per il 2016 e per gli anni successivi. La dichiarata strategia selettiva negli investimenti futuri è stata riflessa nella stima di tassi di rinnovo attesi per i contratti in scadenza leggermente inferiore rispetto alla media storica nel Paese. La limitata riduzione del perimetro di attività si prevede venga compensata da un incremento delle vendite dei locali a seguito del rinnovamento dell’offerta. L’incidenza complessiva dei costi operativi è stata ipotizzata in riduzione, grazie a specifiche azioni di efficienza; in particolare sugli affitti, l’incidenza è stata rivista in corrispondenza delle scadenze dei contratti di locazione e concessione.
  • Altri Paesi Europei: le proiezioni delle vendite sono state sviluppate su ipotesi di crescita del traffico autostradale e aeroportuale differenziate nei Paesi di presenza, basate su stime interne. Il tasso di rinnovo dei contratti esistenti è stato stimato in base alle medie storiche mentre l’incidenza complessiva dei costi operativi è stata ipotizzata in riduzione per tenere conto dell’avvio di progetti di efficienza.

Per tutte le CGU gli investimenti di sviluppo sono correlati alle scadenze contrattuali, mentre gli investimenti di manutenzione sono stati assunti in linea con le medie storiche.

In base alle assunzioni sopra descritte si è riscontrata l’integrale recuperabilità del valore dell’avviamento attribuito a ciascuna CGU.

La tabella seguente evidenzia i livelli ai quali, per le assunzioni più rilevanti adottate nei test di verifica di perdite di valore e per le CGU più significative, si avrebbe un annullamento del differenziale esistente tra il valore d’uso della CGU e il suo valore contabile.

 Tasso di attualizzazioneal netto delle imposteg
HMSHost Nord America 14,4% (17,4%)
HMSHost International 28,6% n.d.
Italia 10,3% (6,5%)
Svizzera 5,9% (1,5%)
Belgio 6,0% (0,5%)
Francia 9,1% (5,6%)
 

A completamento delle analisi sono state effettuate alcune ulteriori attività quali:

  • un’analisi di sensitività, considerando sia specifici fattori di rischio dei piani nei diversi paesi e CGU sia le variazioni del tasso di attualizzazione e del tasso di crescita “g”;
  • il confronto tra i valori d’uso delle CGU calcolati al 31 dicembre 2015 e al 31 dicembre 2014 con la relativa analisi degli scostamenti.

Anche le analisi sopra menzionate hanno confermato l’integrale recuperabilità degli avviamenti e la ragionevolezza delle assunzioni utilizzate.