Highlights

Si segnala che al fine di offrire una migliore rappresentazione dell’andamento economico dei diversi settori operativi, a partire dal quarto trimestre 2014 la performance di HMSHost viene presentata separatamente nelle sue due componenti: il Nord America (Stati Uniti d’America e Canada) e l’area International (che include Nord Europa, Medio Oriente, Asia, Australia e Nuova Zelanda).

   Variazione
(m€) Esercizio 2015 Esercizio 20142014a cambi costanti
Ricavi 4.369,2 3.930,2 11,2% 2,0%
EBITDA 376,2 316,2 19,0% 6,0%
% sui ricavi 8,6% 8,0%    
Risultato operativo (EBIT) 151,9 118,6 28,1% 9,4%
% sui ricavi 3,5% 3,0%    
Risultato netto del periodo di competenza del Gruppo 64,2 25,1 155,5% 99,1%
Risultato per azione (centesimi di €)        
– base 25,3 9,9    
– diluito 25,3 9,9    
Flusso monetario netto da attività operativa 297,2 209,1    
Generazione di cassa netta 101,5 51,8    
Investimenti netti 211,6 196,4 7,7% -0,8%
% sui ricavi 4,8% 5,0%    

    Variazione
(m) 31.12.201531.12.20142014a cambi costanti
Capitale investito netto 1.244,4 1.184,0 60,4 (21,6)
Posizione finanziaria netta  644,4 693,3 (48,9) (94,1)
     

Conto economico sintetico del Gruppo 9

      Variazione
(m)Esercizio 2015Incidenzasui ricaviEsercizio 2014Incidenzasui ricavi2014a cambi costanti
Ricavi 4.369,2 100,0% 3.930,2 100,0% 11,2% 2,0%
Altri proventi operativi 124,8 2,9% 130,5 3,3% -4,4% -5,7%
Totale ricavi e proventi 4.494,0 102,9% 4.060,8 103,3% 10,7% 1,8%
Costo delle materie prime, sussidiarie e merci (1.384,9) 31,7% (1.304,1) 33,2% 6,2% -0,9%
Costo del personale (1.436,4) 32,9% (1.296,6) 33,0% 10,8% 1,4%
Costo per affitti, concessioni e royaltysu utilizzo di marchi (755,0) 17,3% (668,5) 17,0% 12,9% 3,3%
Altri costi operativi (541,5) 12,4% (475,4) 12,1% 13,9% 5,4%
EBITDA 376,2 8,6% 316,2 8,0% 19,0% 6,0%
Ammortamenti e svalutazioni (224,3) 5,1% (197,6) 5,0% 13,5% 3,8%
Risultato operativo (EBIT) 151,9 3,5% 118,6 3,0% 28,1% 9,4%
Proventi (Oneri) finanziari (37,9) 0,9% (44,4) 1,1% -14,6% -22,8%
Proventi (Oneri) su partecipazioni (1,0) 0,0% 3,0 0,1% n.s. n.s.
Risultato ante imposte 113,0 2,6% 77,2 2,0% 46,3% 21,2%
Imposte sul reddito (34,4) 0,8% (40,2) 1,0% -14,4% -26,7%
Risultato netto attribuibile a: 78,5 1,8% 37,0 0,9% 112,4% 69,9%
– soci della controllante 64,2 1,5% 25,1 0,6% 155,5% 99,1%
– interessenze di pertinenza di terzi 14,4 0,3% 11,9 0,3% 21,2% 2,8%
 

9. Le voci “Ricavi” e “Costo delle materie prime, sussidiarie e merci” differiscono da quanto esposto nel Conto economico consolidato in quanto non includono, principalmente, i ricavi da vendita di carburanti e il relativo costo, il cui valore netto è classificato nella voce “Altri proventi operativi”, coerentemente con la modalità adottata dalla Direzione nell’analisi dei dati del Gruppo. Tali ricavi ammontano nel 2015 a € 469,6m (€ 531,2m nel 2014 a valori assoluti) e il relativo costo ammonta nel 2015 a € 447,9m (€ 509,6m nel 2014 a valori assoluti)

Ricavi 

Nel 2015 i ricavi consolidati sono stati pari a € 4.369,2m, in aumento dell’11,2% (+2,0% a cambi costanti) rispetto ai € 3.930,2m dell’anno precedente.

Di seguito il dettaglio delle vendite per canale:

 

  Variazione

(m€)

Esercizio 2015 Esercizio 2014 2014a cambi costanti
Aeroporti 2.347,2 1.952,9 20,2% 5,3%
Autostrade 1.678,0 1.622,4 3,4% -0,4%
Stazioni ferroviarie 174,2 175,7 -0,8% -2,9%
Altri 169,7 179,2 -5,3% -10,1%
Totale ricavi 4.369,2 3.930,2 11,2% 2,0%
   

Nel canale aeroportuale le vendite sono aumentate del 20,2% (+5,3% a cambi costanti), sostenute principalmente dall’incremento dei ricavi negli aeroporti statunitensi, dalle nuove aperture e dall’ampliamento delle attività in Nord Europa e Asia. Nel mese di febbraio 2015 il Gruppo ha ceduto al Gruppo World Duty Free gli ultimi quattro contratti relativi al Ramo US Retail che hanno generato nel 2015 vendite residuali per $ 7,4m rispetto a $ 59m generati nel 2014. Al netto di tale cambio di perimetro, i ricavi del Gruppo nel canale aeroportuale sono aumentati del 22,6% (+7,6% a cambi costanti).

Nel canale autostradale i ricavi registrano una crescita del 3,4% (-0,4% a cambi costanti) rispetto all’esercizio precedente, grazie all’ottima performance registrata sulle autostrade statunitensi che ha compensato le minori vendite in Italia a seguito del rinnovo selettivo durante la stagione di gare 2013/2014. Al netto del differente perimetro delle attività italiane, i ricavi del canale autostradale risultano in aumento del 5,3% (+1,4% a cambi costanti).

Le vendite nel canale stazioni ferroviarie sono risultate in calo dello 0,8% (-2,9% a cambi costanti) rispetto all’esercizio precedente: le aperture effettuate in Spagna nel 2014 e la buona performance della stazione Milano Centrale hanno in buona parte controbilanciato gli effetti delle chiusure temporanee di alcuni locali e l’uscita da alcuni contratti nelle stazioni francesi.

L’andamento degli altri canali (-5,3%; -10,1% a cambi costanti) riflette l’effetto delle chiusure di punti vendita nei centri commerciali e città in Italia e nei centri commerciali in Nord America.

EBITDA 

L’EBITDA è stato pari a € 376,2m, in aumento del 19% rispetto a € 316,2m del periodo di confronto (+6% a cambi costanti), con un’incidenza del margine sui ricavi dell’8,6%, in aumento rispetto all’8% del 2014. Il Ramo US Retail ceduto aveva generato nel 2014 un EBITDA pari a $ 5,7m.

Il miglioramento della marginalità interessa tutte le aree geografiche di presenza del Gruppo ed è stato ottenuto, in particolare, grazie a una minore incidenza del costo del venduto, derivante da un più favorevole mix di vendita nonché da una riduzione dei prezzi di acquisto di alcune categorie alimentari.

La dinamica delle vendite e i progetti di efficienza hanno consentito miglioramenti anche sul versante del costo del lavoro, che riduce la propria incidenza sulle vendite. Il 2015 include oneri di riorganizzazione per € 11,7m (€ 11,8m nel 2014).

I miglioramenti dell’incidenza del costo del venduto e del costo del personale sui ricavi hanno più che assorbito l’aumentata incidenza degli altri costi operativi.

Evoluzione dell’EBITDA margin

Evoluzione dell'ebitda margin

                         

Ammortamenti e svalutazioni

Nel 2015 gli ammortamenti e le svalutazioni nette sono stati pari a € 224,3m, in aumento del 13,5% (+3,8% a cambi costanti) rispetto a € 197,6m dell’esercizio 2014, con un’incidenza sui ricavi sostanzialmente in linea. La variazione è attribuibile principalmente all’apprezzamento del Dollaro statunitense, tenuto conto che la maggior parte degli investimenti è effettuata negli Stati Uniti. Nel 2015 le svalutazioni nette di immobilizzazioni immateriali e materiali sono state pari a € 12,7m rispetto a € 10,1m nel 2014.

Oneri finanziari 

Gli oneri finanziari netti per l’esercizio 2015 ammontano a € 37,9m, in calo rispetto a € 44,4m dell’anno precedente grazie all’andamento favorevole dei tassi di interesse, che ha più che controbilanciato l’impatto derivante dalla rivalutazione del Dollaro statunitense, valuta nella quale sono denominati i prestiti obbligazionari emessi dal Gruppo. Nell’esercizio 2015 sono inclusi, inoltre, € 1,3m di commissioni bancarie relative al finanziamento di € 500m estinto anticipatamente a marzo 2015 e a quella data non ancora totalmente ammortizzate.

Imposte sul reddito 

Le imposte ammontano a € 34,4m, rispetto a € 40,2m dell’anno precedente. La variazione è dovuta principalmente allo stanziamento di imposte differite attive in Italia (€ 5m) relative a perdite fiscali effettuato fino a concorrenza delle imposte differite passive iscritte in esercizi precedenti, nonché alla riduzione del carico fiscale IRAP.

La voce include, infatti, anche le imposte applicate al Risultato Operativo in Italia e in Francia (rispettivamente IRAP e CVAE). Nell’anno 2015, in virtù della nuova normativa italiana sulla deducibilità del costo del personale a tempo indeterminato in sede di calcolo dell’IRAP, tale imposta è risultata pari a € 1,1m (€ 6,8m nel 2014). In Francia la CVAE è stata pari a € 1,8m in linea con il 2014.

L’incidenza media delle imposte sul risultato ante imposte, calcolata escludendo dalle imposte l’IRAP e la CVAE relativa ai due esercizi, è stata del 28,5% nel 2015 rispetto al 41,6% dell’anno precedente.

Risultato netto di Gruppo 

L’utile netto attribuibile ai soci della controllante nell’esercizio 2015 è stato pari a € 64,2m rispetto ai € 25,1m dell’anno 2014.

Gli utili attribuibili a interessenze di pertinenza di terzi ammontano a € 14,4m (€ 11,9m nel 2014).